Da anni Lorenzo Varaldo è dirigente scolastico dell’Istituto Sibilla Aleramo di Torino, che comprende elementari e medie. Ma lui preferisce essere chiamato “preside”, o meglio: “direttore didattico”. In questa scelta, apparentemente banale, c’è invece un’idea precisa ed estremamente consapevole di mondo e di lotta. La lotta per impedire la distruzione dell’istruzione pubblica, la sua aziendalizzazione, che Lorenzo vede attuarsi da ormai quarant’anni.
Una distruzione che viene da molto lontano, come spiegano docenti, filosofi ed esperti italiani e internazionali: dagli Stati Uniti di fine Ottocento, passando per l’Unione europea degli anni ’90 e infine dalle riforme della scuola a partire da quella dell’autonomia di Bassanini e Berlinguer.
Come FLC CGIL di Messina siamo impegnati quotidianamente nelle vertenze sindacali e nelle mobilitazioni a difesa della scuola pubblica, accanto alle lavoratrici, ai lavoratori, alle studentesse e agli studenti, contro lo stato di crescente difficoltà in cui versano molti dei nostri istituti.
Riteniamo tuttavia che alle mobilitazioni e alle battaglie rivendicative debba essere affiancata anche una vera e propria battaglia culturale e delle idee, capace di mettere in discussione un sistema sempre più iniquo, che penalizza il diritto allo studio, impoverisce il lavoro nella scuola e riduce l’istruzione pubblica a terreno di tagli, disuguaglianze e selezione sociale.
L’opera dei registi racconta con lucidità e precisione queste contraddizioni, offrendo uno strumento importante per leggere criticamente le politiche scolastiche degli ultimi anni. Senza questa capacità di analisi, si rischia di rimanere disarmati di fronte alle scelte del Governo e, più in generale, di fronte a quelle politiche che, anche quando si sono presentate con un volto diverso, hanno spesso contribuito a indebolire la scuola pubblica, aprendo la strada all’impostazione oggi portata avanti dall’attuale esecutivo.
La presentazione, dunque, non rappresenta soltanto l’occasione per assistere a un film di grande interesse, ma diventa un momento di confronto collettivo sulla scuola, sul suo futuro e sulla necessità di rilanciare una nuova idea di formazione pubblica, democratica, inclusiva e capace di garantire emancipazione sociale.
La proiezione avrà inizio alle ore 16:00 presso il Cinema LUX di Messina e sarà seguita da un dibattito con il pubblico.
Come FLC CGIL di Messina riteniamo fondamentale che dall’analisi delle criticità emerga anche una prospettiva di impegno e di lotta per una scuola pubblica diversa: una scuola libera da logiche autoritarie e aziendalistiche, alternativa ai piani regressivi del Ministro Valditara, fondata sulla partecipazione democratica, sulla centralità del lavoro, sul diritto allo studio e sull’emancipazione collettiva di tutte e di tutti.

