La FLC CGIL Messina, insieme all’UDU Messina e alla Rete degli Studenti Medi, promuove per giovedì 8 ottobre 2026, alle ore 9.30, presso l’Aula Magna del Rettorato dell’Università degli Studi di Messina, Piazza Pugliatti 1, l’iniziativa “Diritto all’istruzione – Premessa di legalità, giustizia e sviluppo del Mezzogiorno
Al centro dell’incontro vi sarà il rapporto tra diritto allo studio, legalità, giustizia sociale e sviluppo dei territori, con una particolare attenzione al ruolo che scuola e università possono svolgere nella costruzione di una società più giusta e consapevole.
Ospite dell’iniziativa sarà Nicola Gratteri, che interverrà in videoconferenza e risponderà direttamente alle domande delle studentesse e degli studenti delle scuole e dell’università. I saluti istituzionali saranno affidati alla Rettrice dell’Università degli Studi di Messina, prof.ssa Giovanna Spatari, e al Provveditore agli Studi di Messina Leon Zingales. Introdurrà Patrizia Donato, Segretaria generale FLC CGIL Messina.
A moderare l’incontro saranno Mariafrancesca Pellizzeri, coordinatrice UDU Messina, e Caterina La Rocca, responsabile organizzazione della Rete degli Studenti Medi. Le conclusioni saranno affidate a Gianna Fracassi, Segretaria generale della FLC CGIL nazionale.
L’iniziativa nasce dalla convinzione che il diritto all’istruzione rappresenti uno dei principali strumenti di emancipazione individuale e collettiva, oltre che un presupposto indispensabile per contrastare disuguaglianze, marginalità e fenomeni di illegalità.
Scuola e università non sono soltanto luoghi di trasmissione delle conoscenze, ma spazi fondamentali di partecipazione democratica, crescita culturale e costruzione della cittadinanza. Investire nell’istruzione significa quindi investire nel futuro del Mezzogiorno, offrendo alle nuove generazioni maggiori opportunità e strumenti per scegliere liberamente il proprio percorso di vita.
La FLC CGIL Messina invita a un momento di confronto che vuole ribadire il valore dell’istruzione pubblica come presidio di democrazia, legalità e sviluppo sociale.


